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Grolle d'Oro 2005 - reportage Stampa E-mail

Articolo di: Stefania Paglieri

Le prestigiose “Grolle d’Oro”, organizzate dal “Casino de la Vallée” con il patrocinio della Regione Autonoma Valle d’Aosta, sono state assegnate a Saint-Vincent nel week-end dall’11 al 13 marzo. Si tratta di uno dei riconoscimenti più ambiti nel mondo del cinema, in quanto identificano e caratterizzano, sin dal lontano 1953, una delle più prestigiose manifestazioni della cittadina termale. Il fine dell’evento è da sempre quello di raccontare e premiare il cinema italiano, sostenendone e sottolineandone l’eccellenza e contribuendo a fare di anno in anno il punto sulla sua condizione reale. Dal 1994, le “Grolle d’Oro” si sono trasformate in un vero e proprio Festival, che ha assunto anche una nuova denominazione: “Premio Saint-Vincent per il Cinema Italiano”. E, in occasione dell’edizione 2005, le “Grolle d’Oro” si sono rinnovate per l’ennesima volta, con una formula completamente nuova, che ha puntato sui risultati di gradimento ottenuti dai film nell’ultima stagione.

Non si è trattato di una rassegna, né tanto meno di un concorso con giurie di critici e di intellettuali, bensí di uno strumento messo a disposizione del sistema cinematografico italiano all’interno di una strategia di comunicazione che ha il suo perno nel cinema. “Le Grolle sono state attribuite non da una giuria specializzata”, spiega Marco Fiore, direttore dell’ufficio stampa e manifestazioni del “Casino de la Vallée”, “ma in base a criteri oggettivi di successo di mercato come l’incasso, le vendite all’estero, le vendite nel settore home video e la partecipazione ai Festival.” Il programma del primo giorno, venerdí 11 marzo, si è aperto con una conferenza stampa durante la quale la Regione Autonoma Valle d’Aosta, l’“Istituto Luce” e il “Casino de la Vallée” hanno presentato il sito Internet “La Valle d’Aosta nell’archivio storico del Luce”. L’evento clou della giornata è stata la proiezione del film “Men and Women”, ultima opera di Lelouch. All’anteprima mondiale era presente l’intero cast: Massimo Ranieri, Mathilde Seigner e Claude Lelouch, con tanto di signora, alias l’attrice italiana Alessandra Martines. Anteprima a livello nazionale invece alle ore 22 con “Der Untergana” di Olivier Hirschbiegel, con Bruno Ganz. Sabato 12, alle ore 10, è stata la volta di un dibattito dal titolo “Il sistema cinematografico italiano nel cuore della Riforma Urbani” mentre alle 12 sono stati proclamati i vincitori delle “Grolle d’Oro”. Altri due dibattiti nel pomeriggio: “Vedere un film in casa non è (più) un reato” e “Conquistare il mondo prima che il mondo conquisti noi”. La cerimonia di premiazione si è svolta alle ore 20, nella splendida cornice della sala “Gran Paradiso” del “Grand Hôtel Billia”. Condotta dagli scoppiettanti Syusy Blady e Patrizio Roversi, la serata è andata in onda domenica 13 marzo su “Rai Sat Cinema World”. Il “Premio Saint-Vincent per il cinema italiano” ha attribuito ben dieci “Grolle d’Oro”.

  • “Grolla d’Oro per il film italiano di maggior successo nelle sale” (premio per il film italiano uscito nel corso dell’anno solare 2004 che abbia realizzato il più alto numero di ingressi in sala): “Christmas in love” di Neri Parenti, prodotto da Aurelio De Laurentiis.
  • “Grolla d’Oro per il film italiano più venduto in home video” (premio per il film italiano che nell’anno solare 2004 ha venduto il maggior numero di DVD nelle videoteche italiane): “Il paradiso all’improvviso” di Leonardo Pieraccioni.
  • “Grolla d’Oro per il film italiano più noleggiato in home video” (premio per il film italiano che nell’anno solare 2004 ha ottenuto il miglior risultato di noleggio nelle videoteche italiane): “Che ne sarà di noi” di Giovanni Veronesi.
  • “Grolla d’Oro per il film italiano più venduto all’estero” (premio per il film italiano che nell’anno solare 2004 è stato venduto nel maggior numero di paesi stranieri): “Non ti muovere” di Sergio Castellitto.
  • “Grolla d’Oro per il film italiano più visto in un paese estero” (premio per il film italiano che nell’anno solare 2004 ha ottenuto il più alto numero di ingressi nelle sale di un paese straniero): “La meglio gioventù” di Marco Tullio Giordana
  • “Grolla d’Oro per il film italiano più presente nei festival stranieri” (premio per il film italiano che nell’anno solare 2004 è stato selezionato e presentato nel maggior numero di festival non italiani): “Private” di Saverio Costanzo ex aequo con “Vento di terra” di Vincenzo Marra.
  • Grolla d’Oro per il film italiano più acquistato in PAY TV” (premio per il film italiano che nell’anno solare 2004 ha ottenuto il miglior risultato di acquisti su SKY Prima Fila): “Il paradiso all’improvviso” di Leonardo Pieraccioni.
  • “Grolla d’Oro del gemellaggio per il cinema” (premio per il film francese che nell’anno solare 2004 ha ottenuto il maggior numero di spettatori nelle sale cinematografiche italiane): “Confidences trop intimes” di Patrice Leconte.
  • “Grolla d’Oro del gemellaggio per l’home video” (premio per il film francese che nell’anno solare 2004 ha venduto il maggior numero di DVD nelle videoteche italiane): “I fiumi di porpora 2” di Olivier Dahan.
  • “Grolla d’Oro all’innovazione” (premio per il film italiano che nell’anno solare 2004 si è distinto per lo spirito e la pratica innovativa): “Dopo mezzanotte” di Davide Ferrario ex aequo con “La spettatrice” di Paolo Franchi. Soltanto questo premio è stato attribuito avvalendosi di una giuria qualificata, composta da Gianfranco Borgiotti, Maurizio Calvesi, Anita Caprioli, Francesco Frigeri, Roberto Perpignani, Luciano Sovena e Giovanni Veronesi, coordinati dal nuovo direttore delle “Grolle”, Beppe Attene.

Sono state inoltre assegnate due targhe speciali: la prima a Marco Duradoni, per l’opera di diffusione di film italiani in homevideo, e la seconda alla memoria di Giovanni Bertolucci, amico del cinema e di Saint Vincent.

Da sottolineare la “Grolla d’Oro alla carriera” a Claude Lelouch e l’istituzione della “Grolla d’Oro del product placement”, premio che dall’anno prossimo verrà attribuito al film che avrà utilizzato al meglio questo strumento di finanziamento.

La giornata conclusiva, domenica 13, è stata animata da un dibattito alle ore 10, “Un oggetto misterioso chiamato Product Placement”, mentre, alle 11:30, in piazza Cavalieri di Vittorio Veneto, nel centro della cittadina termale, è stato inaugurato il “Boulevard du Cinéma”. Per giocare anche in Italia con lo “Star System” è stata ricreata per l’occasione una sorta di “Walk of Fame”, sulla falsariga di quella di Hollywood. Le personalità ospiti della manifestazione che hanno impresso nel cemento l’impronta delle loro mani sono state: Barbora Bobulova, Massimo Boldi, Valeria Cavalli, Simona Izzo, Sarah Maestri, Silvio Muccino, Giorgio Pasotti, Violante Placido, Gillo Pontecorvo, Nicoletta Romanoff e Ricky Tognazzi.

E cosí, con questa curiosa iniziativa, si è concluso il “Premio Saint Vincent per il cinema italiano” edizione 2005.

 
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